COS’E’ IL CONTRATTO DI RENT TO BUY?

È un nuovo tipo di contratto in cui si fondono un contratto di locazione e un preliminare di vendita di un immobile. Significa che il proprietario consegna fin da subito l’immobile al conduttore-futuro acquirente, il quale paga il canone; dopo un certo periodo di tempo il conduttore può decidere se acquistare il bene, detraendo dal prezzo una parte dei canoni pagati.

Esempio: Si consideri la vendita di un appartamento per il prezzo di 100.000 euro. Il canone mensile è convenuto in 1.000 euro mensili. Una parte di questo prezzo, ad esempio 500 euro, viene dato per il godimento del bene, come se fosse un normale affitto. E questa parte si “perde”, proprio come in una normale locazione. Il residuo, cioè i 500 euro mancanti, si imputano al prezzo (cioè sono come un acconto sul prezzo di vendita), per cui hanno come effetto quello di ridurre il prezzo finale di vendita. Se dopo 5 anni il conduttore deciderà di acquistare il bene non dovrà pagare 100.000 euro, ma 70.000 euro, perché 30.000 sono già stati pagati con parte dei canoni.

La nostra proposta:
  • scelta dell’immobile oggetto della compravendita;
  • scelta della formula con o senza arredi;
  • definizione del prezzo finale (LISTINO- 5%);
  • stipula del contratto (trascrizione del contratto nei registri immobiliari) con la formula opzione locazione e riscatto;
  • anticipazione di caparra pari al 8%;
  • canoni di locazione annuale pari al 4% annui;
  • condominiali carico Cliente
  • riscatto finale dopo 36 mesi del valore residuo del 80%. (100%-8%-4%-4%-4%)=80%
Va precisato che nel periodo del godimento (paragonabile alla locazione), le imposte legate al possesso dell’immobile sono a carico del proprietario, come in qualsiasi contratto di affitto. Le spese di trascrizione del contratto nei registri immobiliari sono, invece, a carico dell’acquirente, come le spese ed imposte dovute per l’atto di compravendita dell’immobile.

E’ possibile, se il cliente desidera, esercitare il riscatto anticipato.